17. Scientificità come compito corale
In questo capitolo sono emerse la necessità e la possibilità di elaborare criteri di scientificità adeguati e appropriati alle esigenze di ogni scienza. Tali esigenze riguardano la scientificità, l’oggettività, il rigore metodologico e i rispettivi criteri.
La nostra particolare attenzione è stata riservata alle scienze umano-sociali e ai loro problemi riguardanti l’elaborazione di teorie autonome, volte a migliorare la conoscenza dei fatti umano-sociali.
Abbiamo sottolineato che tale conoscenza è finalizzata a comprendere l’agire personale, comunitario e sociale e la consapevolezza delle sue conseguenze. Abbiamo analizzato i caratteri del rigore e dell'oggettività delle scienze umano-sociali, come elementi fondamentali per garantire la loro autonomia, libertà e competenza specifica. L’aspetto più importante di quest’analisi sono le conclusioni che ora possiamo riassumere nei seguenti termini.
1) La concezione analogica del rigore e della scientificità è valida non solo per le scienze umano-sociali ma è anche estensibile e preferibile per tutte le altre scienze (fisiche, biologiche, naturalistiche ecc.).
2) Analogia e analogicità si addicono perfettamente a ogni sapere come la filosofia, l’etica, la religione, la teologia ecc.
3) La scientificità specifica delle scienze umano-sociali non è orientata prioritariamente alle "cose". Suo oggetto e scopo è chiarire: gli atteggiamenti e i comportamenti umani; i relativi modelli di pensiero; le modalità e forme dei discorsi scientifici.
4) Rigore e oggettività, quindi, devono riguardare, in particolare, la natura e il funzionamento dell’attività tecnoscientifica e dei suoi risvolti socio-culturali. È in essi e in questo senso che devono risultare applicabili.
5) La riflessione e la ricerca di una scientificità specifica per le scienze umano-sociali hano fatto emergere le dimensioni umanistiche, sociali, culturali e di comunicazione della scientificità.
6) È necessario attuarla, quindi, in modi accessibili ai diversi contesti socio-culturali ed esprimerla in modi conformi alle esigenze della comunicazione.
7) Tutti questi aspetti ed esigenze dimostrano che la scientificità intesa in senso analogico è un tema insostituibile e un problema fondamentale per tutte le discipline e i saperi.
8) Tali temi e problemi potranno trovare risposte soddisfacenti e soluzioni adeguate solo in uno specifico dialogo trans-disciplinare fra tutte le discipline e tutti i saperi. (Fine del cap 9°)
Argomenti trattati nel cap. 9°
1. Scienze empirico-analitiche e loro leggi. – 2. Scienze umane e storico-ermeneutiche. – 3. Modelli di scientificità: analogia e rigore. – 4. Dal paradigma scientista al pluralismo metodologico. – 5. Epistemologia e scienze economiche. – 6. Struttura generale della scientificità. – 7. Scientificità e analogia. – 8. Analogia dell’essere e rigore scientifico. – 9. Problemi inerenti al rigore scientifico. – 10. Problemi inerenti all’oggettività scientifica. – 11. Significato critico di “oggettività”. – 12. Oggetti scientifici e costruzioni metodologiche. – 13. Nuovo spirito epistemologico e scientifico. – 14. Scientificità e pluralismo metodologico. – 15. Scienze “hard” e scienze “soft”. – 16. Scienza: errori endogeni ed esogeni. – 17. Scientificità come compito corale.
Bibliografia del cap. 9° (in ordine di citazione)
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(Prossimo testo: Cap. 10° Scienze, sociologia, diritto 1. Tecnoscienze fra imprese, agenzie e tribunali)
(Da Gualberto Gismondi, Tecnoscienza, saperi, valori)